
Residenza universitaria al Centro Direzionale di Napoli, con la fermata della metropolitana sotto casa. Da ottobre a luglio si vive, si studia, si torna a casa. Ad agosto e settembre le stesse camere accolgono chi visita la città.
Dove sei
La stazione Centro Direzionale della Linea 1 è sotto casa. Da lì, in dieci minuti di metropolitana, hai attraversato tutta Napoli.
Treni per tutta Italia e la Linea 2, che da qui porta a Piazzale Tecchio in 22 minuti. Ci si arriva anche a piedi, in sette-otto minuti, attraverso il tunnel pedonale: comodo il giorno dell'arrivo, con le valigie.
Non un centro storico: quello di Napoli. Spaccanapoli, San Gregorio Armeno, il Duomo. Patrimonio mondiale UNESCO.
Si chiama così perché serve la Federico II: la più grande università di Napoli, fondata nel 1224.
il porto, e gli aliscafi per Capri, Ischia e Procida
la via dello shopping, e una delle stazioni della metropolitana più belle d'Europa
i Quartieri, e la funicolare per il Vomero
Tempi di percorrenza fra le stazioni secondo l'orario ANM della Linea 1. Non comprendono l'attesa in banchina.
E per chi non deve nemmeno prendere la metropolitana: al Centro Direzionale hanno sede l'Università Pegaso, all'isola F2, e i dipartimenti di Scienze e Tecnologie e di Ingegneria della Parthenope, all'isola C4. A piedi.
Ingegneria ed Economia e Commercio non sono in centro. Da Ibrido ci si arriva con due percorsi alternativi.
Percorso 1Linea 1 fino a Garibaldi, poi Linea 2 fino a Piazzale Tecchio: 2 minuti più 22, oltre al cambio. Una trentina di minuti.
Percorso 2Linea 1 fino a Dante (10 minuti), quattro-cinque minuti a piedi fino a Montesanto, poi la Circumflegrea fino a Monte Sant'Angelo (22 minuti). Poco meno di quaranta.
Perché conviene
Chi arriva da Caserta, da Avellino o dai comuni intorno usa già gli stessi mezzi che userebbe da Ibrido: la stazione centrale, la Linea 1, la Linea 2. Cambia soltanto il punto di partenza — e cambia tutto il resto della giornata.
In un anno accademico sono quasi cinquecento ore: venti giorni pieni, notti comprese. Stima su tre ore e mezza al giorno, cinque giorni a settimana, ventotto settimane di lezione.
La tecnologia
Nessuna opera edile. Nessuna parete da tinteggiare. Nessun elemento in muratura. Ogni camera è un modulo finito, assemblato in cantiere con la tecnologia della cantieristica navale — la stessa con cui si costruiscono le cabine delle navi da crociera.
Anche il bagno è un blocco autonomo: arriva completo, si posiziona, si collega. È il motivo per cui la qualità è identica alla camera 4 e alla camera 400, e per cui i tempi non somigliano a quelli di un cantiere tradizionale.
Tutti gli elementi sono stati prodotti e installati da aziende della provincia di Napoli.







Camere e tariffe
Il contratto copre l'anno accademico, dal 1° ottobre al 31 luglio. Nella tariffa sono comprese le utenze, il wi-fi, la pulizia degli spazi comuni, la portineria e l'accesso a tutte le aree comuni.
Le tariffe non sono decise liberamente: sono quelle approvate dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del finanziamento PNRR, e comprendono una tariffa agevolata per gli studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi.
| Tipologia | Al mese, per dieci mensilità |
|---|---|
| Posto in camera singola | € 680,00 |
| Posto in camera doppia | € 497,15 |



Tariffe conformi al sistema tariffario approvato dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Sono le tariffe dei posti a libero mercato: per i posti assegnati tramite ADISURC non esiste un listino, perché la quota a carico dello studente dipende dall'ISEE ed è stabilita dal bando regionale per il diritto allo studio — e per le fasce più basse può essere nulla.
Come si entra
Una parte dei posti letto è riservata agli studenti assegnatari del diritto allo studio e si ottiene solo attraverso la graduatoria regionale. I restanti si richiedono direttamente a noi.
Servizi e aree comuni
Le aree comuni sono distribuite sui piani e concentrate su tre livelli in uso esclusivo alla residenza. Il terzo è scoperto. Non sono spazi di risulta: sono la ragione per cui una residenza funziona.
Erogatore di acqua potabile microfiltrata su ogni piano: ambiente, fredda, naturale, frizzante. A ogni studente consegniamo una borraccia termica Ibrido. Nessuna bottiglia di plastica da portare su per sedici piani.
Lavatrici e asciugatrici sui piani alterni, prenotabili, senza fare la fila e senza cercare monete.
Cucine comuni attrezzate e spazi frigo assegnati, per chi si cucina la cena e per chi la domenica invita gli altri.
Spazi silenziosi per studiare da soli e tavoli grandi per studiare in gruppo. Aperti anche quando le biblioteche chiudono.
Perché una residenza in cui si può solo studiare o dormire non è una residenza.
Cibo e bevande disponibili a qualunque ora, per le sessioni che finiscono quando tutto è chiuso.
Il terzo livello comune è scoperto: una terrazza sopra il Centro Direzionale, per studiare al sole a marzo e per le sere di giugno.
Uno dei livelli comuni è attrezzato per allenarsi e per stare, con vetrate sui due lati e la città intorno.
Presidio in ingresso e procedura di reperibilità notturna: chi resta sveglio a studiare sa che qualcuno c'è.


Ibrido Estate
Quando l'anno accademico finisce, le camere doppie — e soltanto quelle — aprono a chi viene a Napoli. Colazione servita negli spazi comuni, solarium sul livello scoperto, soggiorno minimo di due notti. La stazione centrale è a una fermata di metropolitana, il centro storico a due, il porto con gli aliscafi per Capri e Ischia a quattro.
Le prenotazioni per la stagione estiva apriranno nel 2027. Lascia un contatto e ti avvisiamo per primo.
Avvisami
Le sedi
Due strutture, due città universitarie, la stessa gestione.
610 posti letto nel Centro Direzionale di Napoli, con la fermata della Linea 1 sotto casa e tre livelli di spazi comuni.
Oltre 170 posti letto a pochi passi dalla Reggia, in una delle sedi universitarie più belle d'Italia.
Trasparenza
«Finanziato dall'Unione europea – NextGenerationEU, Missione 4 Componente 1, CUP D64D25003960006 e CUP D64D25003970006»
Rifunzionalizzazione di un edificio esistente nel Centro Direzionale di Napoli, isola A4, per la realizzazione di posti letto destinati a studenti universitari fuori sede. L'intervento non consuma nuovo suolo: recupera e riporta in uso una struttura già edificata, con tecnologia costruttiva modulare a secco.
Incrementare la dotazione di ricettività residenziale studentesca con posti letto aggiuntivi rispetto alla rilevazione effettuata alla data di approvazione del PNRR, in attuazione della Riforma 1.7 «Alloggi per gli studenti» della Missione 4, Componente 1.
Ibrido Student S.r.l. — P. IVA 10823991210. Il soggetto attuatore assicura la destinazione d'uso prevalente ad alloggio o residenza per studenti per dodici anni dalla effettiva messa a disposizione dei posti letto.
Questa sezione sarà aggiornata a conclusione dell'intervento, con i posti letto effettivamente messi a disposizione e i dati di assegnazione del primo anno accademico.
Gli avvisi e le procedure di selezione indette dal soggetto attuatore sono pubblicati in questa sezione insieme ai relativi esiti.
€ 19.966,66 per posto letto, in misura fissa, riconosciuto a fronte dell'effettiva messa a disposizione del posto (art. 6, comma 1, D.M. 481/2024).
Non sono stabilite dal gestore: derivano dal sistema tariffario del D.M. 481/2024 e sono state valutate e approvate in sede di ammissione. Le tariffe approvate sono € 680,00 in camera singola e € 497,15 in doppia; per gli studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi, € 600,00 e € 438,66.
Non inferiore al 30% dei posti letto è riservato a studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi, assegnati sulla base della graduatoria regionale.
Destinazione d'uso prevalente ad alloggio o residenza per studenti per dodici anni dall'effettiva messa a disposizione dei posti letto.
Consentito solo nei periodi non correlati alle attività didattiche, per un massimo di due mesi l'anno, convenzionalmente fra il 1° agosto e il 30 settembre.
Il contributo è assistito da polizza fideiussoria a favore del Ministero per tutti i dodici anni, di importo decrescente secondo la tabella ministeriale: dal 100% del contributo nel primo anno di attività al 3% nel dodicesimo.
| Intervento | Napoli · Centro Direzionale, isola A4 |
| Codici domanda | DM481/241080 · DM481/241082 |
| CUP | D64D25003960006 · D64D25003970006 |
| Posti letto realizzati | 610 |
| Camere | 300 doppie e 10 singole |
| Contributo per posto letto | € 19.966,66 |
| Contributo complessivo | € 12.179.662,60 |
| Ultimazione lavori | 27 luglio 2026 |
| Messa a disposizione | 2 novembre 2026 |
Il contributo PNRR è determinato in misura fissa per posto letto ed è riconosciuto a fronte dell'effettiva messa a disposizione dei posti. Il numero dei posti letto è quello attestato dal certificato di ultimazione lavori del 27 luglio 2026.
Riferimenti normativi: Decreto del Ministro dell'università e della ricerca n. 481 del 26 febbraio 2024; Ordinanze del Commissario straordinario per gli alloggi universitari nn. 3, 5, 6, 8 del 2025 e nn. 9, 9-bis e 10 del 2026; Regolamento (UE) 2021/241, articolo 34. Convenzione con l'organismo regionale per il diritto allo studio ai sensi dell'art. 8, comma 3, del D.M. 481/2024.
Contatti
Le candidature per l'anno accademico 2026/27 aprono a settembre. Se lasci un recapito ti scriviamo appena si apre, senza altre comunicazioni.
Se partecipi al bando ADISURC non serve candidarsi qui: l'assegnazione passa dalla graduatoria regionale.
Ti scriviamo appena aprono le candidature.